Oggi vi offriamo la descrizione di un’altro bellissimo acquario di barriera di uno dei nostri lettori, le sue esperienze che potranno essere di aiuto a tutti coloro che si stanno avvicinando a questo hobby e non solo a loro…

Primi passi e prime difficoltà

Anche il nostro lettore, come tanti altri appassionati, ha iniziato con un acquario di acqua dolce ma le sue prime esperienze ebbero inizio con una vasca in Eternit non propriamente il massimo dell’estetica e ella funzionalità. Dopo delle iniziali difficoltà, dovute in parte alle carenti conoscenze sul mantenimento degli animali marini, i primi successi si evidenziarono con degli animali mediterranei. L’obiettivo era però il mantenimento degli organismi tropicali. Il passaggio al “Tropicale” avvenne grazie all’avvento di efficaci sistemi di schiumazione, all’utilizzo di reattori di calcio nonché allo sviluppo di una migliore tecnica di illuminazione come quella che si ottiene con le HQI ed oggi con le T5 e i LED. Dopoun periodi di utilizzo  dalle lampade HQI l’acquario in oggetto è stato equipaggiato con una illuminazione aT5. Questo perché attraverso la combinazione di diversi tipi di lampade, era stato possibile ricreare uno spettro più favorevole e, con le lampade fluorescenti, si riesce ad ottenere una migliore diffusione della luce fino nelle aree marginali della vasca. Dopo il cambio dell’illuminazione l’intensità cromatica dei coralli è notevolmente aumentata, la prova migliore della qualità di questa tecnologia (anche se una parte del successo è sicuramente imputabile alla mirata riduzione del dosaggio degli oligoelementi ad appena il 25 % delle indicazione del produttore).

Primi coralli duri

Un tempo mantenere in acquario questi coralli costituiva una vera impresa, oggi al contrario si tratta di ottimizzarne la crescita e la colorazione. Inizialmente veniva considerato un notevole progresso quando una monocromatica Acropora marrone dopo molto impegno mostrava improvvisamente delle punte colorate. Nel frattempo i coralli duri (SPS e LPS) vengono mantenuti e riprodotti già da oltre dieci anni, e anche la loro colorazione è stata ottimizzata. In questo caso, la ragione del successo sta nel cauto dosaggio degli oligoelementi orientato secondo la necessità. Nella vasca sono presenti da anni svariate specie di Goniopora dalle quali sono state ottenute svariate talee poi cedute ad altri appassionati. Il successo con questi coralli considerati piuttosto delicati può essere ricondotto in particolare al dosaggio di fito e zooplancton di propria produzione.

Allevamento di pesci marini

Una volta ottenuto un successo nel mantenimento e nella riproduzione dei coralli duri, il nostro lettore si è cimentato in una nuova sfida: la riproduzione in acquario dei pesci e dei gamberetti. Sono stati ottenuti dei buoni ratei di sopravvivenza, grazie anche alla lettura di questa rivista e agli articoli di Wolgang Mai. Nello specifico gli animali allevati sono stati: Pterapogon kauderni, Pseudochromis fridmani e Thor amboinensis.

SCHEDA TECNICA

Grandezza, volume, esistenza: 160 x 65 x 60 cm (L x P x A), ca. 620 l; vasca per talee 130 x 45 x 45 cm (L x P x A), ca. 260 l.

Coralli: Acropora carduus, A. echinata, A. granulosa, A. humilis, A. insignis, A. valida, Montipora digitata, Po­cil­lo­pora damicornis, P. elegans, Seriatopora ca­lien­drum, S. hystrix, Stylophora pistillata, S. subseriata, Goniopora stokesi, G. lobata, G. fructiosa, Alveopora ca­talai, Eu­phyl­lia divisa, Clavularia spp., Xenia spp., Fungia sp., Sar­co­phy­ton sp., corallimorfari blu.

Invertebrati non sessili: 5 x Lysmata debelius, 4 x L. wur­demanni, 2 x Stenopus hispidus.

Pesci: Antennaride (Antennarius pictus), Zebrasoma flavescens, Z. xanthurum, 7 x Pseu­d­an­thias tuka, Pygoplites diacanthus, 7 x Zoramia lep­ta­can­tha, 4 x Pseudochromis fridmani, 2 x Synchiropus splen­­didus, Amphiprion ocellaris, 2 x Nemateleotris magnifica, 2 x Amblygobius guttata.

Illuminazione: 8 x 54 W T5 (Lampade fluorescenti: 1 x Os­ram 880, 2 x Osram 67, 1 x Aqua Blue Spezial, 2 x Coral Light New Generation, 2 x Fiji Purple); 6 x 54 W T5 (vasca per talee nel ciclo di quella principale).

Movimento dell’acqua: 3 x Tunze Stream regolabile (ca. 16.000 l/h fluddo giornaliero, di notte ca. 12.000 l/h).

Trattamento dell’acqua: schiumatoio Schuran Jetskim 150. Apporto di minerali, manutenzione: cambio settimanale di 25 litri (con sale Tropic Marin “Pro Reef” e “Bio Actif” a rotazione; reattore di calcio Schuran Jetstream 1 durante il giorno, in aggiunta ai sali Balling; dosaggio giornaliero di oligoelementi secondo Balling (senza ferro) nel 25 % del dosaggio consigliato; inoltre, giornalmente ferro e iodio.

Alimentazione: per i coralli: zooplancton (Brachionus, copepodi, Moina salina), giornalmente un litro di di fitoplancton; per i pesci: 2 volte al giorno mangime congelato e secco a rotazione; una volta a settimana aggiunta di Tropic Marin Lipovit. Valori dell’acqua: Temperatura: 25–16 °C; Nitrati: non misurabili ; Fosfati: non misurabili (Merck); dKH: 7–8°; Calcio: 420 mg/l; Magnesio: 1.300 mg/l; Valore di pH: 7,8–7,95; Densità: 1,023 (25 °C).