Diffusione

Dall’Africa orientale fino alla Papua Nuova Guinea, a nord fino al Giappone a sud fino all’Australia.

Descrizione

Questo gamberetto lungo al massimo 25 mm è in gran parte trasparente e somiglia a molte altre specie di gamberetti Periclimenes. La macchia dorsale bianca orlata di marrone sull’addome altrimenti trasparente è una caratteristica, nonostante anche altre specie Periclimenes presentino una macchia simile (P. tosaensis, P. venustus). Anche le bande color violetto/bianco delle chele sono presenti nella maggior parte delle specie di questo genere. Per P. holtuisi è comunque tipica la colorazione del ventaglio caudale, le cui due ali evidenziano ciascuna nel mezzo una macchia gialla ed esteriormente una blu.

Periclimenes-holthuisi

Ambiente

La specie vive come gli altri rappresentanti del genere nella zona con acque poco profonde del reef corallino.

Comportamento, alimentazione

I gamberetti simbionti Periclimemenes sono onnivori, si cibano pertanto, unitamente alle sostanze vegetali, anche di alimenti animali. La loro vistosa colorazione fa supporre una attività di pulizia tra i pesci corallini, anche se in acquario questo non è stato possibile osservarlo. Alcuni autori riferiscono che i pesci quasi mai infastidiscono le specie Periclimenes, mentre altri gamberetti di uguale grandezza vengono di frequente divorati. Questo gamberetto forma una comunità con invertebrati sessili quali diversi coralli duri, sui quali li si incontra quasi regolarmente. Spesso questi gamberetti risultano ben mimetizzati grazie alla loro trasparenza. Il loro corpo cristallino, infatti, fa trasparire il colore dell’ospite, cosa che determina lo scioglimento dei suoi contorni. Fosså & Nilsen (1998) citano come ospiti naturali del gamberetto Periclimenes holthuisi i coralli duri, gli anemoni di mare e le meduse.

Pericl.

Mantenimento in acquario

Questo gamberetto, tanto minuscolo quanto attraente, è straordinariamente adatto ad un Nano acquario di barriera, e già una vasca da 10 litri di volume può soddisfare le sue esigenze. Ad ogni modo in questo caso andrebbe scelto un ospite invertebrato che possa ugualmente trovarsi a suo agio in una vasca di questo tipo. Un esempio a tal riguardo potrebbero essere i corallimorfari del genere Discosoma. L’alimentazione è semplice perché questo gamberetto assume volentieri ogni sorta di mangime. Durante il trasferimento è richiesta grande cautela allo scopo di adeguare molto lentamente la densità.