Diffusione: Pacifico occidentale e centrale.

Descrizione: Il labride nano dagli occhi rossi è un rappresentante della sua famiglia spiccatamente ricco di colori e pacifico. È particolarmente adatto al mantenimento in un acquario di barriera e raggiunge una grandezza di soli 11 cm. Maschi e femmine evidenziano un vistoso dicromatismo sessuale, e pertanto sono distinguibili attraverso la colorazione. Al contrario del maschio (vedi foto) la femmina presenta una colorazione completamente diversa, blu rossiccia. E’ necessaria una avvertenza: proprio a causa della variabilità di tale livrea gli esemplari femmina di C. solorensis talvolta vengono confuse con altre specie!

Stile di vita: in natura C. solorensis vive sempre in prossimità del reef, a volte sulle distese di ciottoli. Un maschio dispone di regola di diverse femmine, con le quali si cimenta ogni sera in attività di riproduzione nell’acqua circostante. Contrariamente ad altri labridi, si alimenta meno di organismi bentici (legati al substrato), ma piuttosto di zooplancton fluttuante.

Un Cirrhilabrus solorensis (maschio), fotografato nella vasca di un negozio specializzato.

Un Cirrhilabrus solorensis (maschio), fotografato nella vasca di un negozio specializzato.

In generale: il labride dall’occhio rosso è molto facile da mantenere in acquario, fintanto che in commercio vengano acquistati esemplari sani di questo pesce che risulta alquanto sensibile al trasporto. Per il mantenimento in coppia di questi animali, molto vivaci e attivi nuotatori, si dovrebbe disporre di un acquario con almeno 300 litri di volume. Per il mantenimento in gruppo (un maschio e 2-3 femmine) sono necessari almeno 600 litri. È assolutamente consigliabile una copertura della vasca, perché C. solorensis, come tutti i rappresentanti del suo genere, tende a saltare fuori dall’acquario.

Alimentazione: i Cirrhilabrus solorensis possono essere alimentati senza problemi con dei comuni mangimi congelati come Artemia e Mysis, ma anche con le tipologie più minute come i Cyclops e i bosmidi. Dopo l’ambientamento alle condizioni dell’acquario accettano anche i mangimi secchi.