Troppo poco Magnesio nell’acqua di acquario

Un’alga calcarea Mesophyllum cresciuta particolarmente bene in un acquario di barriera. Queste alghe producono il Calcio soprattutto sotto forma di Calcite, immagazzinando in questo modo anche molto Magnesio.

Un’alga calcarea Mesophyllum cresciuta particolarmente bene in un acquario di barriera. Queste alghe producono il Calcio soprattutto sotto forma di Calcite, immagazzinando in questo modo anche molto Magnesio.

Quando gli acquariofili marini americani cominciarono ad interessarsi di questo elemento, molti iniziarono anche a misurarne il contenuto. Diversi riscontrarono valori sensibilmente inferiori a quanto riportato negli articoli specializzati. Le conclusioni furono che il Magnesio in acquario viene velocemente consumato. Ma è vero? Non proprio, dato che questo risultato derivava da un contenuto salino della vasca molto inferiore a quello naturale. Il motivo risiedeva nei consigli di famosi esperti di acquari sostenenti che, il mantenere i pesci a concentrazioni saline minori a quelle naturali, poteva giovare alla loro salute. Personalmente ho molti dubbi che gli acquariofili di barriere, ma anche altri acquariofili marini, possano condurre i loro acquari in maniera ottimale a concentrazioni saline inferiori a 35 PSU. Quando questi cominciarono a misurare la concentrazione di Magnesio di diverse miscele di sale marino subito dopo lo scioglimento, ne trovarono sempre meno rispetto a quanto si sarebbero aspettati. Sono stati imbrogliati dai produttori dei sali? Si e no. La maggior parte delle miscele di sale marino nel mercato degli USA contiene tanto Magnesio quanto ne compare nell’acqua marina naturale. Quasi tutti i produttori propongono come misura di comparazione, una concentrazione salina dell’acqua marina di 35 PSU. Effettivamente queste miscele di sali contengono nei loro legami di idrato fino al 10% di acqua, e questa non viene affatto considerata. Secondo le indicazioni riportate da una determinata confezione, con il contenuto si è in grado di ottenere ad esempio 200 litri di acqua marina con una densità di 35 PSU. Se la miscela di sale contiene però il 10% di acqua, allora questa è sufficiente per soli 180 litri. Il fatto è ovviamente noto ai produttori di sale negli USA, ma la pressione del prezzo in questo ed in altri mercati è così forte che la discrepanza non viene corretta. Chiunque volesse essere leale giocando apertamente le proprie carte, si addentrerebbe con il prezzo dei prodotti proposti in aree dove non potrebbe più essere concorrenziale, specialmente quando si trattano i grandi quantitativi richiesti dagli acquari pubblici.

Come viene consumato il Magnesio?

zeomag

ZEOmag è puro magnesio granulare da utilizzare, in unione alla corallina, nel reattore di calcio. Granulometria 6-12 mm. – Aumenta il livello di magnesio senza apportare cloruri e solfati

Si dimostrò così, che nella maggioranza dei casi la presunta mancanza di Magnesio negli acquari di barriera nordamericani, era in realtà imputabile a una carenza di sale. Ma gli ioni di Magnesio vanno persi in acquario? Sicuramente! Ma come? In mare come in acquario il Carbonato di Calcio compare in due forme: Calcite e Aragonite. Queste due forme non si differenziano solamente nella loro struttura cristallina, ma anche nella tendenza ad immagazzinare determinati altri ioni. Il più abbondante sostituto del Calcio nell’Aragonite è lo Stronzio, per il Calcio nella Calcite invece il Magnesio. Certo i coralli duri compongono il Carbonato di Calcio nella forma di Aragonite, ma molti altri organismi consumatori di calcio lo fanno sotto forma di Calcite. In questo modo le alghe calcaree inglobano nella Calcite fino al 30% di Magnesio! Nella maggior parte degli altri organismi produttori di Calcite, il rateo resta sempre intorno al 10% circa. Significa che il dieci percento di Carbonati di Calcio non sono costituiti dal Calcio ma dal Magnesio. Le alghe calcaree del vostro acquario sono quindi i più grandi consumatori di Magnesio. Tuttavia abbiamo potuto dimostrare che le perdite di Magnesio nell’acqua di acquario sono alquanto limitate, e che è sufficiente un cambio parziale mensile del cinque percento, per poter più o meno compensarne il calo. I concentrati di Magnesio invece sono in grado di farlo in modo molto più preciso.

Segue parte 3

Parte 1