Page 9 - Rivista Coralli n.14 free
P. 9

CORALLI 14 Free ONLINE | 2019                                                             Magazin | 7


         Un micro mondo nascosto tra la sabbia dei reef corallini
         Nascosti  tra  i  sedimenti  sabbiosi  dei
         reef  corallini  tropicali  vivono  diverse
         comunità di batteri. Sono parti impor-
         tanti nella rete nutrizionale del reef. I
         ricercatori  del  ZMT  e  del  MPI  di
         Brema, sono sulle tracce del ruolo che
         essi  rivestono  per  i  cicli  metabolici
         della  scogliera  corallina.  I  reef  coral-
         lini  tropicali  si  sviluppano  in  acqua
         marina  estremamente  limpida  e
         povera  di  sostanze  nutrienti.  Fanno
         parte,  tuttavia,  degli  ecosistemi  più
         ricchi di specie della Terra. I reef sono
         autonomi  e  nascondono  una  rete  di
         relazioni nutrizionali finemente bilan-
         ciata, all’interno della quale ogni abi-
         tante  della  scogliera  ha  la  sua  fun-
         zione. Un membro essenziale di questa
         rete  non  è  visibile  per  gli  uomini  ad
         occhio nudo e pertanto è stato a lungo
         trascurato  nello  studio  di  questi  La struttura porosa di un granello di sabbia calcarea. Foto: ZMT
         ambienti:  i  microrganismi.  Gli  scien-
         ziati del Centro di Leibniz per l’ecolo-  bie   contenenti
         gia marina tropicale (ZMT) di Brema e  silicati,  formatesi
         i loro colleghi dell’Istituto Max Planck  a t t r a v e r s o
         per  la  microbiologia  marina,  sono  l’azione  dell’am-
         sulle  tracce  del  ruolo  giocato  dai  biente sugli strati
         microrganismi dei sedimenti nei cicli  rocciosi  e  che  in
         metabolici del reef. Il fondale marino  prevalenza  ven-
         con i suoi sedimenti sabbiosi forma un  gono  trascinate
         importante habitat per i microrganismi  in mare dalla ter-
         come  batteri,  funghi,  archei  e  virus.  raferma.  Gli  stu-
         Attraverso la scomposizione del mate-  diosi sono riusciti
         riale  organico  come  quello  derivante  a  provare  che  le
         dalla morte dei piccoli esseri viventi, i  comunità  batteri-
         minuscoli abitanti della sabbia garan-  che  variano  di
         tiscono gli elementi nutritivi essenziali  molto  a  seconda
         quali nitrati o fosfati, rendendoli rapi-  della   struttura
                                                             Attraverso le cosiddette “camere di riposo bentoniche” è possibile misurare l’atti-
         damente disponibili agli organismi del  minerale dei sedi-
                                                             vità dei diversi sedimenti (Golfo di Aqaba, Mar Rosso). Foto: ZMT
         reef.  Nelle  acque  del  reef  estrema-  menti.  Entrambe  le
         mente povere di nutrienti, queste sos-  tipologie di sabbia, a causa della carat-  piccole  alghe.  Nel  reef  queste  si  tro-
         tanze costituiscono una merce rara ma  teristica  superficiale  dei  loro  granuli,  vano all’inizio della catena alimentare.
         importante  per  la  nuova  crescita.  In  creano ambienti del tutto diversi per i  Le  sabbie  silicee  invece  possiedono
         molti reef corallini, ad ogni modo, sono  microrganismi . In questo modo la sab-  una  superficie  estremamente  liscia.
         presenti sabbie molto diverse. Il team  bia porosa e calcarea offre ai micror-  Pertanto costituiscono un ambiente di
         di ricerca gestito da Christian Wild del  ganismi  una  superficie  colonizzabile  colonizzazione  più  ridotta  e  comple-
         ZMT  e Alban  Ramette  del  MPI  hanno  particolarmente  grande,  come  pure  tamente  diversa  per  i  microrganismi.
         esaminato un  reef litoraneo prossimo  protezione dagli effetti ambientali vio-  Essi  infatti  risultano  di  gran  lunga
         alla  costa  del  Mar  Rosso  alla  ricerca  lenti. Attraverso le fenditure e gli spazi  meno produttivi nel trattamento delle
         del  tipo  e  del  numero  dei  batteri  nel  interni,  l’ossigeno  e  i  composti  orga-  sostanze  nutrienti.  Gli  esami  dimo-
         fondale sabbioso. Nei reef studiati sono  nici di rifiuto possono penetrare anche  strano  pertanto  che  le  caratteristiche
         state trovate da una parte sabbie con-  negli  strati  più  profondi  rendendoli  delle  sabbie  dei  reef  influenzano  le
         tenenti  calcare,  che  hanno  avuto  ori-  abitabili  dai  batteri.  Tali  sedimenti  comunità  batteriche  e  sono  così  in
         gine  attraverso  la  calcificazione  di  sono in grado di scomporre molto rapi-  grado di influenzare gli importanti pro-
         organismi  quali  ad  esempio  conchig-  damente  il  materiale  organico  libe-  cessi  biologici  nell’ecosistema  della
         lie,  lumache,  ricci  di  mare  e  coralli.  rando  i  sali  nutritivi  necessari  per  la  scogliera corallina.
         D’altra parte sono presenti anche sab-  crescita, in particolare per quella delle  IDW/Dr. Susanne Eickhoff (ZMT)
   4   5   6   7   8   9   10   11   12   13   14