Dopo avervi introdotto l’argomento attraverso il primo redazionale siamo qui per spiegarvi il procedimento corretto per lo scapsulamento delle artemie.

Prima parte: ammollo

Riempite la bottiglia di incubazione con 200 ml di acqua di rubinetto e aggiungete le cisti di Artemia. Il tubetto rigido provvisto del tubetto di aerazione viene inserito nella bottiglia di incubazione il cui collo viene chiuso con l’ovatta filtrante (in questo modo si riduce il gorgoglio). Successivamente si provvede ad una intensa aerazione per mezzo del compressore a membrana per una durata di 60 minuti.

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Seconda parte: scapsulamento

Aggiungete 50 ml di varechina e aerate per altri 25 minuti. Il colore delle cisti durante questo periodo cambierà dal marrone al bianco e alla fine diventerà arancione. Successivamente versate il contenuto della bottiglia in un setaccio per Artemia, sciacquate la bottiglia di incubazione vuota più volte con acqua di rubinetto e versatela attraverso il setaccio. In questo modo non verranno pulite solamente le artemie ma anche risciacquate quelle rimaste nella bottiglia.

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Terza parte: neutralizzazione della varechina

Risciacquate la bottiglia di incubazione con l’aceto e successivamente con acqua di rubinetto. In questo modo anche i resti delle artemie trattate con la varechina saranno neutralizzate con l’aceto: il setaccio per le artemie con le cisti scapsulate viene ora posto nel recipiente di plastica per poi versarvi sopra dell’aceto in maniera da lasciarle nel liquido per 1-2 minuti.

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Quarta parte: risciacquo

A questo punto risciacquate i naupli di nuovo con acqua di rubinetto allo scopo di rimuovere le rimanenze dell’aceto. Con una pipetta, riempita con acqua marina, potete ora trasferire le artemie dal setaccio nella bottiglia di incubazione pulita.

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Quinta parte: incubazione dei naupli

Riempire la bottiglia con 400 ml di acqua marina, inserire nuovamente il tubo rigido con il tubetto per l’aria e collocarla nel bagno caldo (ad esempio il porta vaso di plastica con il termo riscaldatore). Impostate la temperatura a 28 °C. In base alla qualità delle cisti lo sgusciamento ha inizio dopo circa 12 ore. Allo scopo di mantenere ridotto il contenuto dei germi nella bottiglia con l’acqua di incubazione, si può aggiungere una piccola quantità di un prodotto usato in itticoltura contro i batteri, le alghe, i funghi e i virus: Desamar B100. Si può preparare la soluzione base miscelando in 1.000 di acqua distillata 30 ml di Desamar. Di questa soluzione si utilizzano, per ogni 100 ml di acqua di schiusa 0,1 ml, per la bottiglia del nostro esempio da 400 ml pertanto 0,4 ml. In questo modo l’acqua per la schiusa rimane limpida molto a lungo e i naupli di Artemia avranno successivamente un contenuto batterico molto limitato.

Vantaggi dello scapsulamento

I batteri e i virus che aderiscono esteriormente al guscio della cisti e presumibilmente sono presenti anche tra la pelle dell’uovo e il guscio, attraverso lo scapsulamento vengono limitati. Si tratta di un fattore importante soprattutto per gli allevatori dei cavallucci marini e per coloro che mantengono quelli pigmei della Florida (Hippocampus zosterae), allo scopo di ridurre il rischio di una infezione da vibrioni. Viene evitata anche l’introduzione di idroidi, che possono aderire ai gusci. Il tempo per lo sgusciamento si riduce e migliora anche il suo rateo, in particolare nel caso delle cisti meno qualitative. Vengono limitate anche le perdite energetiche, sicché i naupli saranno più ricchi di energia di circa il 20 %, come riferito da Alisa Abbott (2003). Pensate sia molto laborioso? Niente paura, il lavoro vero e proprio per lo scapsulamento è limitato, e con un poco di pratica si risolve tutto in pochi minuti. Nel frigorifero le cisti sgusciate si possono conservare, in una soluzione salina, persino per qualche giorno. Se si dispone di poco tempo: lo scapsulamento funziona anche senza un preventivo ammollo in acqua di rubinetto, ma l’esperienza insegna che il rateo di sgusciamento migliora quando le cisti sono state in precedenza tenute in acqua.

Parte 1

Testi: D.Knop

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