Pianificazione e tecnica

L’obiettivo consisteva nel progettare un impianto con tecnica all’avanguardia e con poca manutenzione. E’ stato attribuito un grande valore anche ad un consumo energetico modesto e ad una armonica integrazione nell’ambiente casalingo. Dato che la possibile superficie dipendeva dall’illuminazione prescelta e che questa rappresenta un fattore decisivo per il consumo energetico, sono state scelte delle misure moderate di 180 x 65 cm con una altezza di 70 cm. La scelta per l’impianto di illuminazione è caduta su una “Aquaphoton” con 4 x 80 W T5 e 2 x 150 W HQI. Non si è voluto, infatti, rinunciare in alcun caso all’effetto di sfarfallio dei faretti HQI.

Vista frontale dell’acquario.

Vista frontale dell’acquario.

Uno dei fattori tenuti nella massima considerazione era la produzione di rumore da parte dei componenti tecnici, che sono stati limitati al minimo possibile. Inoltre nell’acquario non doveva essere visibile alcun dispositivo tecnico. Anche nella progettazione del rivestimento, il progetto comprese qualcosa che non distogliesse l’attenzione dalla scogliera corallina. Tutta l’apparecchiatura tecnica è stata pertanto trasferita e resa facilmente accessibile nel supporto che si trova sotto all’acquario. La proporzione del supporto è stata scelta in maniera da rendere comodi gli interventi di manutenzione negli impianti sotto alla vasca, e tale da consentire la vista dell’acquario sia seduti sia in piedi. La struttura di base è stata realizzata in acciaio con profili rettangolari da 50. Il rivestimento frontale e laterale della struttura viene in parte sostenuto solo attraverso dei magneti, per consentirne in qualsiasi momento una facile rimozione. Il cuore dell’impianto sono due pompe “Bruschless DC” della ditta Venotec di Rastede, che erano arrivate da poco in commercio quando il progetto dell’acquario prese forma. Per ragioni di costo è stato inizialmente pianificato l’impiego di una sola pompa, ma durante il funzionamento di prova la silenziosità di questo innovativo apparecchio portò all’installazione anche di una seconda. Per far sì che il sogno di un acquario di barriera senza rumore potesse effettivamente realizzarsi, diverse giunzioni delle tubazioni furono isolate con manicotti in silicone, e la vasca filtro fu posta su un telo di neoprene di 15 mm, allo scopo di evitare un eventuale trasferimento delle vibrazioni. L’acquario stesso è in contatto con il supporto attraverso un telo in neoprene. Per quanto riguarda lo spessore del vetro non si è voluto in nessun caso correre rischi ed è stato scelto consapevolmente più abbondante di quello consigliato. Il vetro frontale è realizzato con un vetro bianco da 15 mm, le lastre laterali e quella di fondo con un vetro Float dello stesso spessore. Due pozzetti furono predisposti a sinistra e a destra, ciascuno con tre fori per il montaggio delle tubazioni del sistema chiuso di pompaggio, del circuito filtrante con troppo pieno, nonché della tracimazione di emergenza e reflusso. Dal calcolo del consumo mensile di corrente venne stabilito un importo di 75 Euro circa e questo valore, fortunatamente, è stato mantenuto anche nella pratica.

Funzionamento

La fitta crescita di coralli non fa quasi supporre che questo reef esiste solo da poco tempo. Anche il delicato pesce chirurgo dalla gola bianca (Acanthurus leucosternon) si sente a suo agio.

La fitta crescita di coralli non fa quasi supporre che questo reef esiste solo da poco tempo. Anche il delicato pesce chirurgo dalla gola bianca (Acanthurus leucosternon) si sente a suo agio.

Chiunque possieda un acquario marino, sa anche quanto possa essere impegnativo il contrasto delle “piaghe” come quella degli anemoni di vetro (Aiptasia), che si introducono attraverso le rocce vive. Questa però non è stata l’unica ragione per la quale è stato scelto scelto come materiale decorativo una strutture in ceramica della ditta “Korallenwelt”. Questo materiale è molto flessibile nella sua forma, e con queste rocce artificiali è molto più facile realizzare scogliere con molti nascondigli per gli abitanti come pure una integrazione invisibile della tecnica. Dato che la consistenza del materiale di rivestimento (senza la struttura della scogliera sopra realizzata) è di soli 2 cm, è possibile rivestire facilmente anche i pozzetti di tracimazione. Inoltre rimane molto spazio affinché i pesci possano nuotare, e l’effetto di profondità del reef trae profitto anch’esso da questo tipo di decorazione. L’avviamento del mio acquario è avvenuto con molta lentezza e pazienza.Dopo la prima settimana furono introdotti a scopo di inoculazione 50 litri d’acqua e un po’ di materiale di fondo provenienti da un acquario più vecchio. Per sei settimane la vasca è stata illuminata solo per circa tre ore al giorno con luce blu e successivamente ho aumentato lentamente la durata. In seguito furono introdotti i primi coralli. L’apporto di calcio e magnesio come pure la regolazione della durezza carbonatica ha avuto luogo per mezzo delle soluzioni di “Balling”, dosate automaticamente attraverso una pompa.

Integrazione nell’ambiente abitativo

Ancora un deserto di ceramica, ma già un anno dopo un reef fiorente. La decorazione “in un'unica fusione” è sicuramente una parte significativa del successo.

Ancora un deserto di ceramica, ma già un anno dopo un reef fiorente. La decorazione “in un’unica fusione” è sicuramente una parte significativa del successo.

Capita spesso di ammirare degli acquari di barriera, e rimanere a volte anche delusi, perché il grande impegno che si cela dietro ad un acquario marino è stato di frequente investito solo “dietro al vetro”. Molte vasche avrebbero potuto essere molto più appariscenti se ci fosse stata una maggiore consapevolezza per l’ambiente abitativo circostante. A volte si notano penzolare cavi, tubi e materiali provvisori dall’acquario, avendo più l’impressione di un cantiere in corso che di un bellissimo mondo subacqueo tropicale. In tal senso, piccoli dettagli possono avere un grande effetto. Un secchio, per esempio, non deve trovarsi accanto all’acquario nel salotto, e i mangimi o qualche arnese per la manipolazione non devono essere posti sul bordo dell’acquario. La forma dovrebbe semplicemente seguire la funzione. In questo modo è stato realizzato un mobile di supporto per l’acquario che non si impone e che, nonostante la grandezza, non appare pesante. Sono stati impiegati solo tre materiali, che si integrano tra loro: vetro, alluminio e delle lastre laccate di MDF. Il bordo superiore del vetro doveva apparire leggero e pertanto non doveva avere un finale accentuato. Invece del profilo avvolgente è stata aumentata semplicemente l’altezza del vetro dell’acquario rivestendolo con una pellicola ad effetto sabbiato. Di fronte all’acquario si trova un tavolo con quattro sedie e una lampada pendente. Le due cose insieme formano un punto di riposo dove sedersi volentieri osservando i vivaci pesci mentre nuotano e i coralli che si cullano nella corrente.

SCHEDA TECNICA

Grandezza dell’acquario: 180 cm x 65 cm x 70 cm

Volume: ca. 800 l

Zoantharia (Coralli duri): Acropora tumida, Blastomussa, Caula­strea, Euphyllia glabrescens, Favia, Hydnophora, Montipora, Porites lobata („Roccia Multicolor“ con Mini-vermi tubicoli Spirobranchus giganteus)

Octocorallia (Coralli molli): Lobo­phy­tum, Plexaurella, Sarcophyton, Sinularia, Xenia, diverse Gorgonie, polipi incrostanti gialli (Parazoanthus sp.)

Pesci: 1 x Acanthurus leucosternon, 2 x Amphi­prion ocellaris, 2 x Centro­pyge acanthops, 2 x Ctenochaetus tominiensis, 2 x Pseudo­chei­li­nus hexa­taenia, 2 x Zebrasoma flavescens

Decorazione: esclusivamente ceramica (Ditta Korallen­welt Rostock)

Un sogno per gli appassionati della tecnica: nell’alloggiamento sotto alla vasca è tutto disposto con il massimo ordine.

Un sogno per gli appassionati della tecnica: nell’alloggiamento sotto alla vasca è tutto disposto con il massimo ordine.

Illuminazione: „Aquaphoton Plus“ con 4 x 80 W T5 e 2 x 150 W HQI; accenditori elettronici

Circolazione dell’acqua: sistema di circolazione chiuso con 1 x „Triton 420 eco“ (ca. 5.000 a 10.000 l/h), inoltre 1 x „Triton 420 eco“ nel circuito del filtro (5.000 l/h)

Trattamento dell’acqua: schiumatoio „Mini Bubble King 180“, ovatta filtrante (sostituita ogni tre giorni), impianto di osmosi per la preparazione dell’acqua di ripristino e per il cambio, raffreddamento attraverso „Titan 1500“ durante l’estate

Parametri dell’acqua: magnesio 1.320 mg/l, calcio 440 mg/l, durezza carbonatica 7 °dKH, valore di pH 8,0, nitrati 0 mg/l, fosfati 0 mg/l, densità 1.023

Apporto di minerali, manutenzione: cambio parziale dell’acqua (8 %) ogni 3 settimane, oligoelementi della ditta Korallen­welt